Focus Serbia

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CINA-CEE–SERBIA: Forum economico a Belgrado

Un forum economico e commerciale al quale hanno partecipato i rappresentanti della Cina e di altri 16 paesi dell'Europa centrale e orientale (CEE) si è tenuto a Belgrado per discutere sui progetti nell'area CEE in vari settori, i principali dei quali infrastrutture, energia e trasporti.

Al forum hanno partecipato i rappresentanti di 496 aziende e oltre 400 addetti degli apparati statali di Cina, Serbia, Polonia, Lettonia, Estonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Lituania, Ungheria, Macedonia, Albania, Montenegro, Romania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria,  Croazia e Slovacchia. La delegazione cinese contava più di 315 imprenditori.In apertura del Forum, il premier cinese Li Keqiang ha affermato che l’avvio di un Business Council Cina-CEE segnerà una nuova fase di cooperazione nei progetti infrastrutturali, aggiungendo che la Cina potrebbe creare un nuovo fondo di investimento di 3 miliardi di dollari per la regione CEE e che prevede dei nuovi modelli di cooperazione, come ad esempio i partenariati pubblico-privati e gli accordi di leasing. Lo scambio commerciale tra la Cina e i paesi CEE potrebbe di conseguenza raddoppiarsi, secondo Li. Il primo ministro serbo Aleksandar Vucic ha ricordato in apertura dei lavori che l'adesione all'Unione Europea rappresenta la priorità della Serbia, mentre gli investimenti in infrastrutture rappresentano uno dei principali obiettivi per fare in modo che il paese sia ponte tra l'Oriente e l'Occidente.

Vojvodina e Paesi Bassi: un nuovo accordo sul trasferimento di know-how agricolo

L’Ambasciatore olandese in Serbia, Laurent Stokvis, e Branislav Bugarski, segretario della regione Vojvodina, adetto all’agricoltura, alla gestione delle acque e foreste, hanno firmato un protocollo di cooperazione che prevede il trasferimento di know-how olandese sui metodi avanzati della coltivazione agricola. Bugarski ha detto che il documento è stato concepito come un “accordo ombrello” sulla cooperazione tra i Paesi Bassi e la regione Vojvodina, che può essere applicato a diversi sottosettori, tra cui l’orticoltura, la frutticoltura, l’allevamento del bestiame e la formazione di consulenti agricoli nella regione. L’Ambasciatore Stokvis ha detto che la Vojvodina ha i presupposti necessari per un ottimo sviluppo agricolo, aggiungendo che si augura che il know -how olandese porterà ad aumentare la produttività del settore agricolo nella regione.

Serbia e ambiente: nel periodo tra il 2015 e il 2020, Belgrado dovrebbe ricevere 160 milioni di euro per la tutela dell'ambiente e 175 milioni di euro per lo sviluppo agricolo dai fondi IPA dell'UE

 La Serbia prevede di ricevere 160 milioni di euro per la tutela dell'ambiente e altri 175 milioni di euro per lo sviluppo agricolo dallo strumento dell'UE per l’assistenza preadesione (IPA) per il periodo 2015-2020. Stana Bozovic, segretario di Stato presso il ministero dell'Agricoltura, ha ricordato che La Serbia dovrà investire circa 10,5 miliardi di euro per raggiungere gli standard europei in materia di protezione ambientale. Danilo Golubovic, un altro segretario di Stato presso il ministero dell'Agricoltura, ha detto che il finanziamento per lo sviluppo del settore agricolo verrà dal Programma IPA per lo Sviluppo Rurale 2 (IPARD 2). golubovic ha inoltre ricordato che la Direzione Serbia per i pagamenti agrari, l'istituzione principale che sara' chiamata ad erogare anche i fondi UE, dovra’ essere trasferita a Belgrado dall’attuale sede nella cittadina di Sabac.

La Serbia e la Commissione europea firmano accordi per un valore di 1,6 milioni di euro per i progetti transfrontalieri con la Bosnia ed il Montenegro

Jean-Eric Paquet, il direttore per l'Albania, la BosniaErzegovina, Serbia, Kosovo e presso la Direzione Generale Allargamento della Commissione europea, e il ministro serbo senza portafoglio per l’integrazione all'UE, Jadranka Joksimovic, hanno firmato accordi su progetti transfrontalieri del valore di 1,6 milioni di euro con Bosnia Erzegovina e Montenegro. Nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera tra la Serbia e la Bosnia-Erzegovina, l'UE fornirà un totale di 3,6 milioni di euro in sovvenzioni, che saranno prevalentemente utilizzati per finanziare le attività volte alla ripresa dopo le alluvioni e gli interventi di prevenzione dalle inondazioni nei due paesi, che sono stati colpiti dalle tremendi inondazioni lo scorso maggio. Il programma di cooperazione trans frontaliera con il Montenegro avrà un valore 2,2 milioni di euro. Le sovvenzioni saranno concesse alle organizzazioni non-profit, che dovranno coprire almeno il 15% del costo complessivo dei progetti proposti.


Il parlamento serbo ha ratificato un accordo sull’assistenza finanziaria dell'UE 
 
Il parlamento ha approvato una legge che ratifica un accordo quadro sulle modalità per l'attuazione dell'assistenza finanziaria dell'UE alla Serbia sotto strumento IPA II. Secondo il Ministro serbo senza portafoglio per l'integrazione all'UE, Jadranka Joksimovic, la Serbia otterrà 72 milioni di euro per i progetti di ripresa delle inondazioni dai fondi UE per il 2014, di cui 62 milioni di euro saranno forniti nell'ambito dell'IPA II e 10 milioni di euro nel quadro di un meccanismo di sostegno regionale. L'UE assisterà inoltre la Serbia con 115 milioni di euro per i progetti in diversi settori.

 

ICE Agenzia di Belgrado, 2015

Andrea, T. & Enrico, C., 2015. newsmercati.com
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