Regolamento EKAER: un sistema complesso, a breve operativo

Regolamento EKAER: un sistema complesso, a breve operativo

Trasportate merci in Ungheria? Occhio all’EKAER

Per tutti coloro che fossero interessati al trasporto di merci, è bene essere sempre aggiornati sulle ultime direttive dei diversi Paesi, che possono infatti modificare i loro regolamenti o metodi di controllo secondo necessità, senza un gran preavviso. Di certo l’Ungheria non è aliena a tali procedimenti e in quest’ottica di aggiornamento continuo si segnala l’entrata in vigore dell’EKAER, il nuovo sistema di monitoraggio delle merci trasportate.

In questi giorni, tuttavia è stata annunciata la proroga del periodo di prova dell'EKAER che perdurerà sino al 1º marzo 2015, data oltre la quale entreranno in vigore le sanzioni previste dal sistema EKAER, che potranno arrivare fino al 40% del valore delle merci trasportate. Fino ad allora saranno comunque effettuati i regolari controlli, per mettere alla prova il funzionamento del sistema.

La notizia è molto importante per le aziende di trasporti, di logistica o le cui attività implicano il trasporto di merce verso l’Ungheria da altri Paesi membri dell’Unione Europea: dal 1º gennaio 2015 in Ungheria vige l’obbligo di comunicazione per alcune attività che comportano trasporto stradale, introdotto come parte della legge finanziaria 2015 votata il 18 novembre 2014.

Ma cerchiamo di capire meglio le novità introdotte da questo provvedimento e quale sia il suo funzionamento:

Cosa significa EKAER?

EKAER significa “Sistema di Controllo del Trasporto delle Merci in via Telematica”, in ungherese “Elektronikus Közúti Árumozgásokat Ellenörzö Rendszer” ed è il sistema che permetterà all’Agenzia delle Entrate di tracciare tutti i trasporti stradali effettuati in Ungheria con mezzi di trasporto soggetti a pedaggio stradale.

L'impressione è che si tratti di una regolamentazione piuttosto complessa, è vero? Cosa consigliate ai vostri clienti per evitare le sanzioni?

Il sistema comprende molti dettagli ed eccezioni che sono importanti da studiare. Essendo appena entrato in vigore e solo in fase di "test", senza sanzioni, solleva in modo inevitabile molti interrogativi. Per il momento purtroppo, l’impressione che sia una regolamentazione complessa e articolata è ben radicata e sembra destinata a rafforzarsi, solo il tempo potrà dire se EKAER è efficiente e chiaro.

Quali mezzi pagano il pedaggio autostradale in Ungheria?

Tutti i mezzi con portata massima superiore a 3,5 tonnellate.

Quali sono le transazioni interessate?

  • acquisto intracomunitario di merci o importazione di altro motivo dalla CE (3,5 t)
  • vendita intracomunitaria di merci o esportazione di altro motivo dalla CE (3,5 t)
  • prima vendita nazionale al soggetto di utente non finale (3,5t)
  • alimenti di alto rischio – sopra i 200 kg o 250mila HUF
  • merci di alto rischio – sopra i 500 kg o 1 milione di HUF

Chi è soggetto alla dichiarazione?

Cerchiamo di schematizzare il più possibile i principali “bersagli” dell’’EKAER:
  • in caso di acquisto intracomunitario o importazione per altro motivo dalla CE: il destinatario o il consegnatario sono i diretti interrelati dal procedimento (il numero EKAER è da richiedere entro l’inizio del trasporto!)
  • in caso di vendita intracomunitaria o export per altro motivo alla CE: il mittente, il caricatore sono questa volta a essere interessati dal sistema (anche in questo caso è il numero EAKR va richiesto entro l’inizio del carico!).
  • nel caso della prima vendita nazionale al soggetto non destinatario finale (si chiede entro l’inizio del carico della merce NB: Si dichiara anche la data della consegna entro il giorno lavorativo che segue il giorno della consegna effettiva!): il mittente, colui che carica la merce.
  • nel caso di trasporto di alimenti considerato ad alto rischio con peso superiore ai 200kg o con valore di almeno 250.000 Huf: il mittente, colui che carica la merce a dover richiedere l’EKAER
  • nel caso di trasporto di altre merci considerate ad alto rischio e con peso superiore ai 500 kg o con valore di almeno 1.000.000 Huf: è ancora il mittente, colui che carica la merce a dover sottostare al nuovo regolamento.

Quali sono le esenzioni?

Come si è già evidenziato, il sistema EKAER è complesso e articolato, ma prevede anche una serie di esenzioni, vediamole in un breve elenco:
  • il trasporto di merci non presenti nella lista delle “merci ad alto rischio” e il cui peso è inferiore a 2.500kg o il loro valore è inferiore a 2.000.000 Ft per singolo trasporto;
  • il trasporto di alimentari ad alto rischio se il peso è inferiore a 200kg o il valore è inferiore a 250.000Ft per singolo trasporto,
  • il trasporto di altre merci ad alto rischio se il peso è inferiore a 500kg o il valore è inferiore a 1.000.000Ft;
  • trasporto di merci soggette ad accisa;
  • trasporto di merci proprie tra sedi secondarie proprie.

Si parla anche di garanzia obbligatoria, come si presenta e per quali tipi di merce è necessaria?

Dal 1 marzo 2015 sarà obbligatoria l’emissione della garanzia nel caso di trasporto stradale delle merci ad alto rischio. Questo riguarda i contribuenti che effettuano acquisti intracomunitari e quelli che realizzano la prima vendita nazionale soggetta a IVA. L’importo della garanzia deve raggiungere sempre il 15% del fatturato interessato da EKAER relativo al periodo precedente.

Va sottolineato che nel caso in cui al momento della richiesta del numero EKAER la garanzia non fosse sufficiente, il sistema non erogherà il numero EKAER. Come garanzia può essere dato anche un deposito bancario o può essere fatta valere una garanzia bancaria.

Esenti dall’obbligo di garanzia, sono tuttavia i ossia quelli che entro il 31 dicembre hanno richiesto l'inserimento in tale lista, e tutti coloro che da almeno due anni non hanno stipulato debiti con l’Agenzia delle Entrate ungherese e la cui partita IVA non è stata sospesa.

Per il momento il regolamento EKAER può essere così brevemente riassunto, ma fino alla fine del periodo di prova durante e allo scadere del quale potranno essere modificate alcune sue parti, non si può dire con certezza che l’EKAER così come presentato sarà il futuro del trasporto merci in Ungheria. Solo il tempo potrà essere chiarificatore.

Leporatti, C., 2015. economia.hu.
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